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Music Artists Coalition si unisce a Cate Blanchett e CAA in una memoria sull’AI nel caso New York Times contro OpenAI

today3 Novembre 2026

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DIRITTI E NORMATIVE

Music Artists Coalition di Irving Azoff ha aderito a un deposito giudiziario nel caso sul copyright del New York Times contro OpenAI e Microsoft. Il gruppo si è unito alla Human Consent Foundation, co-fondata da Cate Blanchett, e a CAA.

Il 30 ottobre il gruppo ha chiesto al tribunale il permesso di presentare una memoria sulla possibilità di identificare, autorizzare e concedere in licenza su larga scala i diritti per usi legati all’AI. Il caso riunisce la causa del Times con altre azioni contro OpenAI e Microsoft, comprese quelle di autori di libri, e riguarda anche la questione se l’addestramento di modelli AI su opere protette senza licenza rientri nel fair use.

Lo stesso giorno RIAA, NMPA, ASCAP, BMI e altre cinque organizzazioni musicali hanno depositato una proposta di memoria a sostegno dei querelanti, chiedendo al giudice Sidney Stein di stabilire che l’addestramento sulle opere dei querelanti non sia fair use. Tra i cofirmatari citati figurano A2IM, Songwriters of North America, Black Music Action Coalition, Recording Academy e Artist Rights Alliance.

Secondo Music Business Worldwide, una decisione favorevole alle società tecnologiche potrebbe essere citata in cause che coinvolgono aziende AI come Suno, Udio e Anthropic. La memoria delle organizzazioni musicali richiama anche accordi di licenza AI e cita la stima di Deezer secondo cui i brani generati da AI rappresentano oltre il 50% della nuova musica caricata sulla piattaforma.

Fonte: Music Business Worldwide

Scritto da: alexconsalvi

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